Nutraceutica

Nutraceutica è un neologismo che deriva da  “nutrizione” e “farmaceutica” e si riferisce allo studio di alimenti che hanno una funzione benefica sulla salute umana. Il termine è stato coniato dal Dr. Stephen DeFelice nel 1989.

Gli alimenti nutraceutici vengono comunemente anche definiti alimenti funzionali, pharma food o farmalimenti. Un nutraceutico è un “alimento-farmaco” ovvero un alimento salutare che associa a componenti nutrizionali selezionati per caratteristiche quali l’alta digeribilità e l’ipoallergenicità,  le proprietà curative di principi attivi naturali di comprovata e riconosciuta efficacia. In realtà si dovrebbe fare una distinzione tra l’uso dei termini “nutraceutico” e “alimento funzionale” (o “farmalimento”): mentre il primo si riferisce alla singola sostanza con proprietà medicamentose presente nell’alimento, il secondo termine tende piuttosto a identificare l’intero cibo che presenta proprietà benefiche.

L’ Ambulatorio di Dietetica Medica di avvale  di ” DIETE SPECIFICHE ” di comprovata efficacia per l’ alimentazione corretta e per patologie quali Dislipidemie (Es : Ipercolesterolemia, Ipertrigliceridemia),  Diabete .. ecc e quindi si utilizzano specifici  Alimenti quali:

Riso Rosso:

Il riso rosso fermentato, ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina ad opera di un particolare lievito, chiamato Monascus Purpureus o lievito rosso, un micete in grado di produrre tra le altre cose una sostanza nota come monacolina K, chimicamente indistinguibile dalla lovastatina, una delle molecole di sintesi utilizzate come farmaci per abbassare il colesterolo.

Gli integratori che lo contengono vengono  consigliati a chi ha mostrato un’intolleranza alle statine ( tradizionali farmaci ipocoletsreolemizzanti).Anche in questi casi però occorre cautela e sorveglianza medica perché si possono verificarsi delle reazioni avverse.

Bibliografia:

  • Alfredo Vannacci, Francesco Lapi, Eugenia Gallo, Francesca Menniti-Ippolito, Alessandro Mugelli,Fabio Firenzuoli, Red Yeast Rice for Dyslipidemia in Statin-Intolerant Patients Ann Intern Med January 19, 2010 152:135.
  • Francesco Lapi, Eugenia Gallo, Sara Bernasconi, Michele Vietri, Francesca Menniti-Ippolito, Roberto Raschetti, Luigi Gori, Fabio Firenzuoli, Alessandro Mugelli, Alfredo Vannacci, Myopathies associated with red yeast rice and liquorice: spontaneous reports from the Italian Surveillance System of Natural Health Products Br J Clin Pharmacol. 2008 October; 66(4): 572–574

Soia :

La soia è un legume (scientificamente Glycine max).La  Soia è una pianta erbacea annuale delle Papilionacee, proveniente dalla Cina e dal Giappone,che viene largamente usato per l’alimentazione dell’uomo e degli animali da allevamento. Ad oggi è uno dei prodotti alimentari più coltivati nel mondo. Normalmente, per l’alimentazione umana si usano i semi.

Semi di soia di diverse varietà.
I semi possono essere consumati interi (spesso fermentati) oppure macinati. La soia è uno dei cibi con la più alta concentrazione di isoflavoni, fitoestrogeni che regolano naturalmente la produzione ormonale. E’ ottima per abbassare il colesterolo alto., fornisce acidi grassi essenziali
I polinsaturi, che proteggono il sistema cardiovascolare, come gli Omega 3, mentre scarseggia di grassi sauri e di colesterolo. Inoltre è una buona fonte di vitamine (E e B9) e di minerali (ferro e potassio). I depositi di colesterolo sono la principale fonte di malattie cardiovascolari.
La lecitina di soia entra anche nella struttura delle pareti cellulari apportando due tra i maggiori antiossidanti: la vitamina A ed il fosforo. Alte dosi di isoflavoni–componenti dietetici che si trovano nei cibi a base di soia– hanno bloccato la crescita di cellule cancerose (fino al 30%, riporta Donna Dixon Shanies )
Utile anche per la  terapia ormonale per la menopausa o come la sindrome premestruale.

Bibliografia:

I fitoestrogeni della soia: un approccio alternativo alla tradizionale terapia ormonale per la menopausa? [Phytoestrogens of Soybeans: An Alternative Approach to Traditional HRT?]
Presentato al “Simposio sull’impatto sulla salute delle proteine di soia”
Centro per l’alimentazione umana della UCLA (University of California), 20 gennaio 1998 di
Thomas B. Clarkson, D.V.M.Professore di Medicina Comparativa alla Scuola di Medicina della Wake Forest University

Gli effetti degli isoflavoni delle proteine della soia sul tessuto del seno
[Soy Protein Isoflavone Effects on Breast Tissue]
Presentato al “Simposio sull’impatto sulla salute delle proteine di soia”Centro per l’alimentazione umana della UCLA (University of California), 20 gennaio 1998

PESCE (Acidi grassi OMEGA 3):

Gli acidi grassi omega-3 sono detti polinsaturi perché la loro catena comprende vari doppi legami.I principali acidi grassi del gruppo omega-3 sono:

I numeri tra parentesi stanno a indicare che questi tre acidi hanno rispettivamente a 3, 5 e 6 doppi legami nella loro catena composta

Struttura molecolare dell’acido α-linolenico (ALA). I chimici contano a partire dal gruppo carbossile (in blu), mentre i biologi cominciano dall’atomo di carbonio ω (in rosso).

Sorgenti Dietetiche:

  • Pesce (EPA e DHA)
  • Olio di pesce (EPA e DHA)
  • Crostacei (EPA e DHA)
  • Noci (ALA)
  • Oli vegetali come l’olio di lino, di ribes nero e l’olio di colza (ALA)
  • Olio e semi di canapa alimentare

Note

I farmaci a base di Omega-3 sono rimborsati dal SSN nei seguenti casi:

  • Dislipidemia Familiare (Iperlipidemia familiare combinata: assieme alle Statine di II livello; Iperchilomicronemie e gravi Ipertrigliceridemie: associati a Fibrati)
  • In pazienti con insufficienza renale cronica (per livelli di TG > a 500 mg/dL)
  • Prevenzione secondaria nel paziente con pregresso infarto miocardico

Bibliografia:

· Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell’Infarto miocardico. Dietary supplementation with n-3 polyunsaturated fatty acids and vitamin E after myocardial infarction: results of the GISSI-Prevenzione trial. Lancet. 1999;354(9177):447-455.
· Harris WS. n-3 fatty acids and serum lipoproteins: human studies. Am J Clin Nutr. 1997;65(5 Suppl):1645S-1654S.
· He K, Rimm EB, Merchant A, et al. Fish consumption and risk of stroke in men. JAMA. 2002;288(24):3130-3136.
· Hooper L, Thompson RL, Harrison RA, Summerbell CD, Moore H, Worthington HV, Durrington PN, Ness AR, Capps NE, Davey Smith G, Riemersma RA, Ebrahim SB. Risks and benefits of omega 3 fats for mortality, cardiovascular disease, and cancer: systematic review.

YOGURT e FIBRA ALIMENTARE : (Probiotici)

E’ stato osservato che le popolazioni microbiche dell’intestino sono diverse tra persone obese e magre e che gli obesi che dimagriscono tornano ad avere lo stesso tipo di microflora di quando erano magri.

L’ingestione, tramite alimenti funzionali ( Es Yogurt), di probiotici vivi può alterare la flora microbica intestinale e indurre effetti favorevoli. Inoltre è stato osservato che le fibre prebiotiche inulina (Estratto di Cicoria contiene inulina) e fruttooligosaccaridi (Costituiscono gran parte della cosiddetta fibra alimentare ) promuovono la crescita selettiva di bifidobatteri, presenti a livelli più bassi negli obesi rispetto a soggetti magri.

Questo suggerisce che l’obesità può avere un componente microbica intestinale tipica. (Il microbioma cambia rapidamente passando da una dieta povera ad una ricca di grassi)

Bibliografia:

Sci Transl Med. 2009; 1: 6-14. The Effect of Diet on the Human Gut Microbiome: A Metagenomic Analysis in Humanized Gnotobiotic Mice
Turnbaugh PJ, Ridaura VK, Faith JJ, Rey FE, Knight R, Gordon JI

Nutrition. 2009; doi:10.1016/j.nut.2009.07.013. Gastrointestinal tolerance to an inulin-rich soluble roasted chicory extract after consumption in healthy subjects Ripoll C, Flourie´ B, Megnien S, Hermand O, Janssens M

ANANAS :

l’ananas è una pianta esotica originaria dell’America tropicale, chiamata sincarpio, Il principio attivo riconosciuto e’ la bromelina ( enzima proteolitico ) presente soprattutto nel gambo ma anche nel frutto.

Proprietà attribuite alla bromelina dell’ananas:

  • Attività eupeptica per favorire la digestione
  • Efficacia nelle dispepsie per carenza enzimatica gastrica e pancreatica,
  • Azione antinfiammatoria attività antiedematosa, decongestionante le  mucose,
  • Immunomodulante,
  • Antitrombotica, antiaggregante piastrinica, e modulatore della coagulazione

Recenti studi affermano che  l ‘ assunzione di ananas, inserita in un contesto di  Dieta Bilancita, e’ utile per bruciare i grassi   poichè l’azione della bromelina promuove il miglioramento metabolico e le fibre del frutto riduconol’ assorbimento dei grassi.  E’ utile anche nei processi infiammatori, specialmente in caso di edema, di cellulite e  di ridotto trofismo cutaneo

Bibliografia:

AA.VV.: PDR – Integratori nutrizionali, CEC, Milano, 2003
Umberto Nardi, La cellulite: identificazione e terapie. Tecniche Nuove, 2001
Harris JE. Interaction of dietary facotrs with oral anticoagulants: review and applications. J Am Dietet Assoc. 1995; 95:580-584.
Juhasz B, et al.: Bromelain induces cardioprotection against ischemia-reperfusion injury through Akt/FOXO pathway in rat myocardium. Am J Physiol Heart Circ Physiol. 2008 Mar; 294(3):H1365-70.

MIRTILLO :

Uno studio sui topi dimostra che l’assunzione di succo fermentato di mirtillo, frutto estremamente ricco di composti fenolici antiossidanti, possiede effetti benefici sul controllo del peso

Bibliografia:

International Journal of Obesity. 2009;33:1166–1173. Blueberry juice displays weight management benefits: Mouse study
Vuong T, Benhaddou-Andaloussi A, Brault A, Harbilas D, Martineau LC, Vallerand1 D, Ramassamy C, Matar C, Haddad PS
I risultati di questo studio: dopo somministrazione di Mirtillo fermentato, mostrano una riduzione del 35% dei livelli di glucosio ematico nei topi diabetici e una riduzione del peso e della sensazione di fame eccessiva in topi diabetici e obesi.

 

 

 

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